Gli effetti del Reiki sui sintomi della chemioterapia

Il Reiki con i pazienti oncologici che stanno facendo la chemioterapia: gli effetti sui sintomi del cancro e delle terapie.

Nel 2012 la rivista American Journal of Hospice and palliative medicine ha pubblicato l’articolo “Symptomatic Improvement Reported After Receiving Reiki at a Cancer Infusion Center” riportante uno studio sul miglioramento dei sintomi in pazienti oncologici che stanno facendo la chemioterapia dopo aver ricevuto trattamenti Reiki.

Nell’articolo scritto da Marcus, D. A., Blazek-O’Neill, B., & Kopar, J. L., si riporta uno studio condotto per un periodo di 6 mesi.
Gli adulti sottoposti a chemioterapia presso un centro di infusione in un ospedale universitario (Department of Anesthesiology, University of Pittsburgh, Pennsylvania-USA) hanno ricevuto trattamenti Reiki e sono stati invitati a completare un sondaggio che chiedeva loro i cambiamenti percepiti dopo le sessioni.
I trattamenti Reiki sono stati realizzati da 20 praticanti che hanno totalizzato 683 ore di volontariato.
Le variazioni rispetto alla percezione del dolore, allo stato dell’umore, all’angoscia, alla qualità del sonno e dell’appetito e sono stati valutati su una scala a 5 punti da nessun beneficio a grande beneficio.
Le indagini sono state effettuate dopo aver completato il trattamento e sono state restituite in buste preaffrancate.
Un totale di 145 questionari sono stati completati (tasso di risposta 34,5%), con 47 partecipanti visti nel centro di infusione e 98 in altre zone dell’ospedale.
Il Reiki è stato valutato come un’esperienza positiva dal 94% dei pazienti presso il Centro e dal 93% nelle altre zone.
Il 92% dei pazienti si sono dichiarati interessati a ricevere ulteriori sedute di Reiki.

Dai risultati emersi la % di miglioramento della sintomatologia è risultata simile sia per le persone trattate con chemioterapia presso il centro di infusione (primo valore) che per le altre (secondo valore):

89% e 86% per il relax,
75% e il 75% per l’ansia/paura,
81% e 78% per il miglioramento dell’umore,
43% e 35% per il miglioramento del sonno,
45% e 49% per la riduzione del dolore,
38% e 43% per la riduzione di isolamento / solitudine,
30% e 30% per migliorare l’appetito,
75% e 63% per il miglioramento dell’atteggiamento.

Le conclusioni dello studio sono che il Reiki produce una vasta gamma di benefici sintomatici, compresi quelli comunemente legati al cancro e alla chemioterapia (dolore, disturbi dell’umore, isolamento/solitudine).

Per consultare il testo completo dell’articolo, clicca qui.
Lo studio è stato pubblicato anche su PubMed.

Consulta gli altri studi sul Reiki.

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