Il nostro primo cervello è il Cuore!

«Mi impressionava il suo servizio continuo, generoso e silenzioso, la sua capacità di essere flessibile, di sapere cosa fare per il bene dell’intero organismo, sempre e comunque; soprattutto, sin da subito ebbi la percezione che attraverso il cuore si potesse “andare oltre”… come quando si ammira il mare e ci si chiede cosa possa esservi al di là, oltre il visibile. Ecco: il cuore mi ispirava questa sensazione di infinito, mentre il cervello, così chiuso nella sua teca cranica, mi dava un senso di “limitatezza”, di oppressione, agli antipodi di quella potenza e libertà che vedevo invece nell’organo cardiaco, caldo e vibrante, in perenne movimento». Così la dott.ssa Silvia di Luzio, medico chirurgo, cardiologa, ricercatrice ed esperta di medicina bio-integrata, descrive il Cuore nel suo libro (Il cuore è una porta – Edizioni Amrita 2011).

Per secoli il cervello è stato il solo e unico protagonista dell’umanità. Adesso sappiamo che il nostro primo cervello è il cuore.

Gli scienziati dell’Istituto HeartMath di Boulder Creek in California (fonte: Applications of Bioelectromagnetic Medicine, P.J. Rosch e M.S. Markov, New York 2004 – Istitute of HeartMath®) hanno scoperto che il cuore è provvisto di una sorta di cervello con vere e proprie cellule cerebrali (circa quarantamila), con un proprio sistema nervoso, un sofisticato centro di codifica e trattamento di informazioni, in grado di elaborare dati e che gli consente di imparare e ricordare. Pare che i messaggi che il cuore manda al cervello influenzino le nostre percezioni, i processi mentali, gli stati emotivi e le prestazioni in modi profondi.
La scoperta più interessante che hanno fatto gli scienziati dell’HeartMath, è quella di aver dimostrato che il cuore umano genera il campo energetico più ampio e potente di tutti quelli generati da qualsiasi altro organo del corpo, compreso il cervello all’interno del cranio. Il campo elettromagnetico ha un diametro che si estende dai due metri e mezzo ai tre metri, con l’asse centrato nel cuore. I campi elettromagnetici generati dal cuore permeano ogni cellula e possono agire come un segnale sincronizzatore per il corpo in maniera analoga all’informazione portata dalle onde radio. L’evidenza sperimentale dimostra che questa energia non solo è trasmessa internamente al cervello ma è anche recepibile da altri che si trovino nel suo raggio di comunicazione. Il cuore genera il più ampio campo elettromagnetico del corpo. Il campo elettrico come viene misurato dell’elettrocardiogramma(ECG) è all’incirca 60 volte più grande in ampiezza di quello generato dalle onde cerebrali. La componente magnetica del campo del cuore è all’incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello.

Quando i nostri sistemi biologici oscillano in fase, si parla di alta coerenza nella quale tutti i sistemi lavorano con il minimo sforzo per il massimo rendimento. La Dott.ssa Silvia Di Luzio in questo VIDEO spiega che cos’è la coerenza mente-cuore.

Aiutiamo il nostro Cuore a recuperare il posto che gli spetta nella nostra vita!

La tecnica dell’Allineamento Reiki può aiutarci.
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