Il Reiki aiuta i pazienti con dolore cronico: uno studio

Nel 2020 la rivista Brasilian Journal of Health Review (vol.3, n.1) ha pubblicato lo studio “Reiki and mindfullness meditation in the management of patients with chronic pain: a literature review“. Gli autori dello studio, tutti medici afferenti al Centro Universitario di Anapolis in Brasile, hanno dimostrato i benefici dei trattamenti Reiki nelle persone affette da dolore cronico.

Premessa

La gestione del dolore cronico è una delle complesse sfide affrontate oggi dagli operatori sanitari e spesso il suo approccio finisce per essere inefficace e frustrante per i pazienti. I metodi terapeutici disponibili per l’analgesia spesso non riescono ad alleviare il dolore che rappresenta una patologia complessa perché non comprende solo componenti organiche.
È ormai indiscutibile la necessità di un approccio multidisciplinare e multimodale per aumentare le possibilità di successo. In questo senso, il Ministero della Salute brasiliano ha approvato, nel 2006 la Politica nazionale per le pratiche integrative e complementari (PNPIC) che esplora e regolamenta le pratiche di assistenza sanitaria integrativa finalizzata alla cura olistica del paziente. Tra queste è presente anche il Reiki.

Il dolore cronico

Il dolore è un’esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole che, associata a un danno tissutale effettivo o potenziale, coinvolge meccanismi culturali, psicologici e fisici. Secondo la letteratura, il dolore è una delle principali cause di sofferenza umana, causa disabilità, compromette la qualità della vita e genera grandi ripercussioni economiche e psicosociali.
Sembra che gran parte dei pazienti ospedalizzati riferisca di provare dolore durante il ricovero.
Gli individui che soffrono di dolore cronico diventano agitati, irrequieti e aggressivi.
Inoltre, qualsiasi medico che si prende cura di pazienti con dolore cronico, avendo una certa familiarità con le terapie complementari, inclusi rischi e benefici, riesce ad ampliare i piani terapeutici proposti.
Il Reiki si è dimostrato un efficace aiuto per alleviare il dolore e altri sintomi come ansia, insonnia e iporessia, aumentando così la qualità della vita dei pazienti. È particolarmente adatto per aiutare i professionisti dei servizi sociali o sanitari e molto utile per evitare burnout, mancanza di motivazione e stress degli infermieri legata alla relazione di cura.

Metodologia

Lo studio che prendiamo in considerazione è una rassegna bibliografica sulle produzioni scientifiche che si sono occupate di Reiki e dolore cronico.
La ricerca ha utilizzato gli studi pubblicati tra il 2008 e il 2018 disponibili in una serie di banche dati.
I criteri di inclusione degli studi erano: pubblicazioni scientifiche (nazionali e internazionali), coerenza con l’argomento di studio (reiki e dolore cronico), pubblicazione nel periodo selezionato, disponibilità dell’articolo online come testo completo.
L’analisi dei risultati è stata effettuata con il metodo Minayo per gli studi qualitativi.

Risultati

Ci sono state divergenze in letteratura sui benefici del Reiki e del tatto per la salute, del dolore cronico. Tuttavia, la maggior parte degli studi ha osservato risultati positivi nell’applicazione del Reiki, soprattutto nel trattamento adiuvante della fibromialgia e nel sollievo dallo stress e dalla fatica fisica.
È emerso un grande beneficio nel sollievo dal dolore cronico, anche sostituendo l’uso di farmaci per il dolore come gli oppioidi e gli antinfiammatori.

Leggi l’articolo originale completo.
Consulta tutti gli altri studi sui benefici del Reiki per il dolore.

Approfondisci gli altri numerosi studi sul Reiki e l’utilizzo del Reiki negli ospedali.

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