Auto-trattamento Reiki: frequentare un corso e rendersi autonomi

Uno dei vantaggi del Reiki è proprio quello di essere una tecnica semplice che è possibile apprendere in un breve corso in modo da utilizzarla in autonomia.

Il Reiki è una tecnica energetica giapponese che è possibile praticare sia facendosi fare dei trattamenti da un reikista o un operatore professionale sia realizzando trattamenti in autonomia (dopo aver appreso come si fa all’interno di un facile corso accessibile a tutti).
Nella tecnica Reiki ciò che conta realmente per la pratica personale, più che la posizione delle mani e una preventiva diagnosi delle problematiche (che non viene realizzata), è la costanza e la frequenza della pratica. Vuol dire che i benefici arriveranno in proporzione a quante sessioni faccio, ogni quanto, per quanto tempo.
Ne consegue che, per quanti trattamenti una persona possa riuscire a farsi fare da qualcuno (magari un reikista amico che si presta anche gratuitamente), non riuscirà mai a eguagliare quelli che è in grado di farsi da sola.
Soprattutto nel caso di problematiche in corso (disagi psicologici, patologie croniche, malattie anche gravi) il consiglio è quello di rendersi indipendenti e frequentare un Corso Reiki di Primo Livello.

Il Reiki nasce proprio per rendere autonome le persone!

Le persone che si impegnano a praticare l’autotrattamento Reiki costantemente sono naturalmente aiutate nella comprensione del processo di auto-guarigione rispetto alle persone che praticano solo occasionalmente.
Il Reiki è una tecnica, funziona se si pratica (come tutte le tecniche) come dimostrano le numerose testimonianze.
Parlare o leggere di Reiki non produce alcun beneficio!
Più la persona utilizza gli autotrattamenti Reiki, più comprende veramente il Reiki e tocca con mano i risultati tangibili. Più verifica i benefici concreti, più è motivata a praticare. Si innesca così un meccanismo virtuoso che produce effetti anche a livello psicologico. La persona si assume la responsabilità del suo benessere, acquisisce maggiore sicurezza in sé, si prende cura di se stessa migliorando il self-empowerment.

I benefici prodotti dall’autotrattamento Reiki

Benefici psicologici (mente/emozioni):

  • riduce lo stress
  • previene/gestisce l’ansia e la preoccupazione
  • previene/gestisce la paura
  • riduce la depressione e lo sconforto
  • migliora la chiarezza e la lucidità mentale favorendo processi decisionali più efficaci
  • infonde calma
  • accresce l’intuizione e la creatività
  • aiuta l’eliminazione di vizi, dipendenze (fumo, alimentazione, droghe…) e schemi comportamentali disfunzionali e nocivi

Benefici fisici:

  • genera uno stato complessivo di profondo rilassamento
  • favorisce il riposo e aiuta a combattere l’insonnia
  • depura ed elimina tossine
  • allevia il dolore
  • rafforza il sistema immunitario
  • stimola il sistema linfatico ed endocrino
  • riattiva la circolazione sanguigna
  • rigenera i tessuti e favorisce la cicatrizzazione
  • riduce edemi e gonfiori
  • previene le malattie
  • riduce gli effetti collaterali di farmaci e terapie

Benefici spirituali:

  • riconnette al senso che diamo alla nostra esistenza
  • promuove la pace profonda e la serenità interiore
  • aiuta a sciogliere blocchi e traumi profondi
  • sviluppa l’intuizione profonda e l’ascolto della propria voce interiore

I Corsi per apprendere il Reiki

Non ci sono davvero scuse. Il Corso Reiki di Primo Livello dura circa 13 ore divise in 2/3 sessioni in giorni consecutivi. È accessibile a tutti ed estremamente semplice e veloce da imparare (esistono persino i Corsi Reiki per i bambini!).
Il Reiki di Primo Livello è il Reiki vero e proprio. Fin dal primo giorno di corso il partecipante è già in grado di far scorrere l’energia attraverso di sé facendola uscire dai palmi delle mani ogni volta che lo desidera.
Contiene tutti gli insegnamenti che servono a praticare Reiki su di sé e su altre persone, animali, piante, e molto altro, per cui molte persone si fermano qui. Nel corso vengono insegnate e sperimentate le posizioni standard delle mani per far Reiki su di sé e sugli altri, gli usi del Reiki nelle emergenze, in presenza di malattie croniche e nelle più varie situazioni (bambini, medicine, bevande, cibi, creme…).

E dopo un corso Reiki cosa succede?

Una volta frequentato un corso di Reiki, diventa molto interessante trovare e inventarsi espedienti di vario genere per aumentare il minutaggio di Reiki giornaliero. Oltre al trattamento standard che si è appreso e che si può fare in relax ritagliandosi del tempo ad hoc, ci sono tante integrazioni possibili. I reikisti più “furbi” escogitano molti modi per riuscire a praticare il Reiki il più possibile (guardando la televisione e al cinema, nelle sale d’attesa, in viaggio nei mezzi pubblici…).
Spesso è la persona stessa a porsi limiti nella convinzione che il Reiki funzioni solo se lo si pratica in modo rigorosamente “ortodosso”. In realtà di regole la tecnica ne ha davvero poche, pochissime. Possiamo adattare ciò che abbiamo appreso in un corso Reiki alla nostra vita, utilizzando tutta la creatività di cui siamo capaci.
Con il Reiki, quindi, non abbiamo davvero alcun tipo di scusa. Se non pratichiamo è perché abbiamo deciso di non farlo!
Rispetto ad altri tipi di tecniche (magari ugualmente efficaci nei risultati finali), il Reiki ha una marcia in più per questa sua estrema versatilità di utilizzo che permette “dosaggi” quotidiani (e quindi risultati) assolutamente impensabili con altre tecniche. Approfittiamone!!

La Scuola ilReiki non propone solo corsi di Reiki. Approfondisci tutte le nostre attività.

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