I benefici del Touch Healing sul dolore: lo studio dell’Università di Zurigo

Nel 2019 il Centro di Gerontologia dell’Università di Zurigo ha pubblicato la ricerca “Schmerzstudie – Lebensqualität durch therapeutisches Handauflegen” sul potenziale terapeutico dell’imposizione delle mani rispetto alla qualità della vita delle persone anziane. Interessante ricerca visto che il Reiki rappresenta una tecnica energetica che utilizza le mani!

Il dolore fa parte della vita quotidiana di molte persone anziane e affrontarla è spesso una grande sfida: il dolore cronico può non solo essere curato, ma deve essere gestito in modo olistico.
Il “dolore cronico” è un dolore che dura da almeno tre mesi ed è associato a restrizioni fisiche (perdita di mobilità e restrizioni funzionali), psico-cognitive (stato d’animo, pensieri) e sociali (relazioni, lavoro, finanze).

Come nasce il progetto di ricerca

Il Centro di Gerontologia dell’Università di Zurigo, in collaborazione con l’Istituto Neumünster di Zollikerberg, hanno verificato se l’imposizione terapeutica delle mani può facilitare il trattamento del dolore cronico.
Lo studio sul dolore si basa sull’approccio “Comfort” (Università di Zurigo, 2015). Nel contesto dell’assistenza a lungo termine, il “comfort” è una condizione rilassata, sana e pacifica progettata individualmente per ciascun residente. Ciò si manifesta in quattro aree di esperienza: l’area fisica, quella psicospirituale, quella socioculturale e ambientale. Nello stato di comfort, vengono soddisfatte le esigenze di sollievo, comfort e trascendenza (Kolcaba 2013). L’approccio Comfort presuppone che il comfort possa essere aumentato per i residenti di cure a lungo termine o per le unità di cure palliative anche in caso di danno grave.
Gli interessanti risultati dello studio Comfort hanno portato al pre-test del presente studio sul dolore nella primavera 2016. Ciò è stato effettuato su persone con dolore cronico nella clinica del dolore di Zollikerberg.
Il feedback soggettivo dei pazienti con dolore dallo studio preliminare e la valutazione del medico senior nel reparto di terapia del dolore, Dr. Rezzoug, ha incoraggiato il Center for Gerontology a studiare l’effetto della posa terapeutica delle mani sui pazienti con dolore nell’ambulatorio ordinario.

La metodologia

Quattro terapisti hanno trattato 19 pazienti con dolore cronico in regime ambulatoriale durante due fasi di intervento tra il 2017 e il 2018.
Il progetto di ricerca ha previsto sondaggi di follow-up, interviste e analisi dei dati.

I risultati

Il rapporto finale del 2019 descrive l’approccio terapeutico, fornisce informazioni sulla progettazione dello studio e sintetizza i risultati che potrebbero essere ottenuti sull’effetto dell’imposizione terapeutica delle mani nelle diverse dimensioni della qualità della vita (fisica, psicologica, sociale e spirituale).
Per le persone con dolore cronico e umore depresso, l’imposizione terapeutica delle mani sembra essere un beneficio a breve termine: i pazienti possono rilassarsi, il dolore diminuisce e il loro benessere aumenta.
A medio e lungo termine, i risultati dello studio indicano che l’imposizione terapeutica delle mani ha un effetto positivo sulla dimensione psicologica, sociale e spirituale del dolore cronico.
Gli effetti psicologici, sociali e spirituali sembrano essere più pronunciati di qualsiasi effetto fisico.
A differenza delle tradizionali terapie del dolore – che sono in parte efficaci, ma spesso invasive e quindi associate ad un dolore ancora maggiore durante la terapia – l’imposizione delle mani è un trattamento del tutto delicato e generalmente benefico per le persone colpite.
Sorprendentemente e finora non descritte in alcuno studio scientifico, emergono anche risultati di tipo spirituale: quasi la metà dei partecipanti racconta di sentirsi in contatto con qualcosa di più ampio e più grande, che dà loro fiducia, pace e sicurezza. Questo sembra rendere più sopportabile la propria sofferenza.
La durata e il tipo di dolore nonchè l’età dei partecipanti non sembrano avere alcuna influenza sull’efficacia dell’imposizione delle mani. Solo la causa del dolore sembra averne: se sconosciuta, il Touch Healing sembra funzionare meglio.

Per consultare il testo completo del progetto di ricerca sul sito della Fondazione Age Stiftung che ha contribuito a finanziarlo, clicca qui.

Consulta gli altri studi sul Reiki e l’utilizzo del Reiki negli ospedali.

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