Il Reiki nel trattamento della fatigue correlata al cancro: uno studio

 

Nel 2007 la rivista Integrative Cancer Therapies ha pubblicato l’articolo “Pilot crossover trial of Reiki versus rest for treating cancer-related fatigue” riguardante una ricerca sugli effetti dei trattamenti Reiki applicati a pazienti oncologici affetti dalla classica sindrome della fatigue.  La fatigue (termine inglese che significa astenia, stanchezza) può essere considerata come parte integrante della sintomatologia causata dal tumore, come effetto collaterale delle terapie oncologiche e non oncologiche, oppure come espressione di uno stato depressivo.
Le persone che provano fatigue non hanno energia e trovano difficoltoso compiere quelle semplici attività quotidiane che di norma svolgono senza difficoltà, impedimento o preoccupazione. La fatigue è una sensazione soggettiva, fondamentalmente un fenomeno multidimensionale che si sviluppa nel tempo, riduce i livelli di energia e le capacità mentali e influisce negativamente sullo stato psicologico dei pazienti.

I ricercatori dell’Università di Calgary in Canada hanno indagato le strategie della medicina complementare e alternativa per ridurre l’affaticamento cancro-correlato. Questa ricerca ha esaminato gli effetti del Reiki sulla fatica, il dolore, l’ansia, e la qualità complessiva della vita.

Sedici pazienti (13 donne) hanno partecipato alla sperimentazione: 8 sono state randomizzate per ognuna delle 2 condizioni (Reiki poi riposo; riposo poi Reiki).
1. nel gruppo Reiki, le partecipanti hanno ricevuto Reiki per 5 sessioni giornaliere consecutive, seguite da un intervallo di 1 settimana di monitoraggio senza trattamenti, poi 2 ulteriori sessioni di Reiki e, infine, 2 settimane di trattamenti.
2. nel gruppo a riposo, le partecipanti sono state fatte riposare per circa 1 ora ogni giorno per 5 giorni consecutivi, seguiti da un 1 settimana di monitoraggio senza riposo programmato e un’altra settimana di trattamenti.
In entrambe le condizioni, le partecipanti hanno compilato i questionari che indagano l’affaticamento cancro-correlato (Valutazione funzionale del Cancer Therapy Fatigue sottoscala FACT-F) e la qualità complessiva della vita (la valutazione funzionale del Cancer Therapy, la versione generale FACT-G prima e dopo tutte le sessioni di Reiki o di riposo).
Le pazienti hanno inoltre completato una scala analogica visiva (ESAS Edmonton Symptom Assessment System) per valutare tutti i giorni la stanchezza, il dolore e l’ansia prima e dopo ogni sessione di Reiki o di riposo.
Sono state sottoposte a screening per la stanchezza (scala ESAS) e quelle che avevano valori superiori a 3 (su 10) erano eleggibili per lo studio.
Le pazienti analizzate avevano diagnosi di tumori diversi, più comunemente del colon-retto (62,5%) ed avevano un’età media di 59 anni.

I risultati hanno fatto emergere che la fatigue sulla FACT-F è diminuita nella condizione Reiki nel corso di tutti i 7 trattamenti. Inoltre, le partecipanti nella condizione di Reiki sperimentavano significativi miglioramenti nella qualità della vita (FACT-G) rispetto a quelle in condizione di riposo. Le valutazioni quotidiane (ESAS) nella condizione di Reiki indicano una significativa diminuzione della stanchezza, del dolor, e dell’ansia, che non sono stati visti in condizione di riposo.
Gli studi futuri dovrebbero indagare ulteriormente l’impatto del Reiki sulla fatigue con disegni di ricerca ancora più controllati che includono una falsa condizione di Reiki e dimensioni del campione più grandi.

Per consultare l’articolo completo, clicca qui.
Lo studio è stato pubblicato anche su PubMed.

Consulta gli altri Studi sul Reiki.

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