Reiki ai cavalli: i benefici della tecnica energetica giapponese per gli animali

Abbiamo già parlato di come il Reiki possa portare benefici alla salute degli animali in genere (vedi Reiki agli animali: una tecnica dolce per il benessere dei nostri amici piccoli e grandi). In questo articolo ci focalizziamo invece sull’utilizzo di questa tecnica energetica con i cavalli.

Che cos’è il Reiki

Il Reiki è una tecnica olistica di origine giapponese immediata e naturale che permette, utilizzando semplicemente le proprie mani, di migliorare il proprio (o altrui) equilibrio a tutti i livelli (sia fisico che mentale/emotivo) recuperando e migliorando così il benessere complessivo.
Il Reiki è una semplice ed efficace tecnica di riduzione dello stress, di rilassamento e di ripristino della salute fisica attraverso l’uso della cosiddetta “energia universale”, ovvero l’energia che permea l’universo e costituisce il “mattone” fondamentale di ogni cosa vivente o inanimata, come ben ha descritto la fisica moderna.
Il Reiki non ha dunque nulla a che vedere con religioni, sette e filosofie, ma è invece una semplice tecnica che chiunque può praticare, ed ha come punti di forza principali: l’estrema semplicità (con la conseguente facilità dell’apprendimento), la “delicatezza” (non si tratta di un massaggio) e l’assenza di controindicazioni.
Tutti possono beneficiare del Reiki: neonati, bambini, donne in gravidanza, anziani, malati e anche….gli animali!
Per approfondire clicca qui.

Cosa può fare il Reiki per i cavalli

Il Reiki può aiutare i cavalli in molti modi. Nei cavalli sani, questa tecnica aiuta a mantenere la salute e la vitalità oltre a migliorare il rilassamento e la sensazione di benessere.
Per i cavalli malati o feriti il ​​Reiki può supportare l’auto-guarigione fisica fornendo sollievo dal dolore e riducendo l’infiammazione. Ad esempio questa tecnica può velocizzare il recupero in seguito a lesioni ai tendini o ai legamenti, all’infiammazione del piede (laminite) o alle coliche. Può, infine alleviare la sofferenza dei cavalli affetti da artrite.
I cavalli affaticati o stressati possono trarre grandi benefici dagli effetti calmanti del Reiki che li aiuta a rilassarsi. Il Reiki è particolarmente utile per i cavalli spaventati ma anche quelli che manifestano aggressività o ansia. A causa della sua natura gentile, il Reiki è adatto anche ai cavalli che hanno subito abusi o traumi emotivi. Questa tecnica può essere utilizzata anche in situazioni delicate in presenza di cavalli molto spaventati, selvaggi o pericolosi che è difficile avvicinare fisicamente.
Il Reiki può accompagnare i cavalli nel fine vita alleviando il processo del morire e offrendo loro sollievo dal dolore, dalla paura e dall’ansia.

I principali benefici che i cavalli possono trarre dai trattamenti Reiki sono quindi:

  • Riduzione dello stress
  • Riduzione del dolore e dell’infiammazione
  • Miglioramento della flessibilità e dell’equilibrio
  • Miglioramento del vigore fisico e innalzamento dei livelli di energia
  • Velocizzazione del recupero post trauma, malattia o infortunio
  • Miglioramento della fiducia
  • Ottimizzazione delle prestazioni

Tali benefici risultano utili nelle situazioni più disparate: malattia, gare, viaggi lunghi…

Il Reiki è privo di controindicazioni

L’energia Reiki equilibra i sistemi energetici del cavallo in base alle sue esigenze del momento: va dove serve, quanta ne serve, facendo ciò che occorre. Per questo non può avere effetti negativi. Come tecnica complementare, il Reiki supporta in modo sicuro tutte le altre modalità di cura, inclusa la medicina occidentale, e andrà ad integrare qualsiasi cura veterinaria che il cavallo potrebbe ricevere. Il Reiki può risultare utile anche nei casi in cui si desideri sperimentare un approccio più naturale per migliorare la salute del cavallo, o quando il cavallo non ha risposto ad altri trattamenti.

Il Reiki offre uno strumento complementare alle cure veterinarie

Ovviamente i trattamenti Reiki non devono essere visti come sostitutivi di un esame veterinario, della diagnosi o del trattamento medico. I professionisti del Reiki non effettuano diagnosi e proprio perché il Reiki è svincolato dalla diagnosi è possibile realizzare trattamenti anche senza conoscere esattamente le condizioni mediche del cavallo. Gli operatori Reiki, infine, non prescrivono farmaci/sostanze né eseguono trattamenti medici o veterinari.
Il Reiki può invece lavorare egregiamente in sinergia con tutto questo ottimizzando i risultati delle cure veterinarie e riducendo gli effetti collaterali di terapie e farmaci proprio grazie alla sua proprietà di ripristinare l’equilibrio.

Come utilizzare il Reiki con i cavalli

Si tratta di una tecnica gentile e non invasiva. Non viene utilizzata alcuna pressione (non si tratta di un massaggio!) per questo anche un cavallo dolorante può ricevere un trattamento.
La pratica e l’efficacia del Reiki non dipende dal contatto fisico. Il cavallo può ricevere un trattamento Reiki in più modi, sia appoggiando delicatamente le mani sul suo corpo ma anche a distanza, oppure con una combinazione dei due metodi.
Alcuni cavalli si avvicineranno, mostreranno e posizioneranno le aree del loro corpo che hanno maggiore bisogno di essere riequilibrate vicine alle mani dell’operatore. Altri preferiscono ricevere il trattamento da molti metri di distanza.
In rari casi, il cavallo magari sceglierà di non ricevere un trattamento in un particolare giorno. Il cavallo farà capire lui stesso quando è aperto al trattamento con segni di riposo e rilassamento: leccare e masticare, sbadigli frequenti e profondi sospiri e/o addormentandosi.
Il trattamento Reiki medio può durare dai 30 ai 60 minuti ma fondamentalmente è il cavallo stesso che deciderà quando terminare, magari svegliandosi dal suo “pisolino Reiki” e allontanandosi. La maggior parte dei cavalli “ringrazierà” anche mettendo la propria testa nelle mani del reikista oppure soffiando prima che lui se ne vada.

… ma il Reiki è utile anche ai padroni, ai veterinari e a tutti coloro che lavorano con i cavalli o che semplicemente li amano:

Gli effetti calmanti del Reiki possono migliorare la comunicazione tra l’umano ed il suo cavallo, aiutando la persona a diventare più radicata e concentrata (e di conseguenza a comunicare in modo più chiaro ed a ricevere migliori risposte dal cavallo).
Il Reiki è molto utile per calmare i nervi nei nuovi cavallerizzi, e anche in cavalieri esperti che a volte possono anche sentirsi un po’ nervosi per esempio quando si cavalca un nuovo cavallo o il cavallo deve reagire a situazioni nuove.

Ripristinare la fiducia
Il Reiki può aiutare a ripristinare la sicurezza dopo una caduta o una brutta esperienza. Può aiutare a calmare i nervi e creare uno stato mentale e fisico più rilassato che a sua volta si trasferisce al cavallo. Quando abbiamo paura possiamo emettere segnali contraddittori che possono essere confusi dal cavallo. Più sei sicuro ed equilibrato emotivamente, più il tuo cavallo sarà sicuro e rilassato.

Migliorare la comunicazione
I nostri pensieri, parole e intenzioni portano ciascuno un’energia vibratoria, che può influenzare i cavalli in modo negativo o positivo a seconda di come ci sentiamo in quel momento. Il Reiki favorisce calma e benessere e può aiutare a ripristinare l’equilibrio e l’armonia interiore. Quando ci sentiamo positivi e rilassati, ci comportiamo in modo più chiaro e veniamo più facilmente accettati dal cavallo.

Migliorare il proprio stato fisico
La propria salute fisica influisce sul cavallo. I cavalli sono molto sensibili al dolore e al disagio fisico del loro cavaliere e possono sviluppare squilibri e deformazioni legati all’alterata abilità di guida del loro cavaliere. Ad esempio, se soffri di mal di schiena potresti non essere in grado di muoverti con la stessa flessibilità, i tuoi movimenti rigidi saranno avvertiti dal tuo cavallo e altereranno, a sua volta il modo in cui si muove. Il Reiki può alleviare i sintomi dolorosi e velocizzare l’autoguarigione. Migliorando il tuo stato di salute noterai un miglioramento anche nelle prestazioni del tuo cavallo.

Quando utilizzare il Reiki con i cavalli

  • I cavalli anziani. Il caso di Swenson, un purosangue di 23 anni (link)
  • Abusi fisici e mentali. L’esempio del Remus Memorial Horse Snactuary in Inghilterra
  • Cavalcata e dressage. La pratica del Reiki e l’utilizzo del Reiki sul cavallo migliora la cavalcata rendendola più centrata ed equilibrata ma potenzia anche la “connessione” uomo/cavallo.

Ecco un VIDEO esemplificativo nel quale il Reiki viene utilizzato con i cavalli.

Interessante, ma come iniziare?

Sebbene molti veterinari olistici in tutto il mondo utilizzino il Reiki per aiutare a curare i loro pazienti, il suo uso non è ancora diffuso nella comunità veterinaria. La cosa bella è che chiunque abbia il desiderio può imparare il Reiki per aiutare a migliorare e supportare la guarigione e il benessere del proprio cavallo.
Per iniziare puoi tu stesso provare un trattamento Reiki. Una volta che hai sperimentato gli effetti rilassanti del Reiki e i benefici per te stesso, potrai meglio verificare la tua motivazione a seguire un corso di Reiki imparando così come condividere questo prezioso strumento con i cavalli della tua vita.

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