I benefici del Reiki nei disturbi del sonno come l’insonnia

Praticando Reiki si raggiunge uno stato di rilassamento profondo e di benessere fisico e psichico, che aiuta a regolare e risolvere i disturbi del sonno, quali l’insonnia ad esempio.

L’ Insonnia è il più comune di tutti i disturbi del sonno; colpisce fino al 40 % della popolazione ogni anno e si stima che gli insonni cronici siano tra il 10 e 15% della popolazione. L’insonnia è una significativa causa di morbilità e mortalità, anche se in realtà non è una malattia ma un sintomo soggettivo per cui un individuo si lamenta di dormire poco e/o male. Essa può essere legata a difficoltà di addormentamento, a difficoltà di mantenimento del sonno con risvegli multipli oppure a risveglio precoce.

Riposare poco e male comporta sempre degli svantaggi per l’organismo: “Il suo deleterio effetto raggiunge ogni singola cellula, comprese le cellule adipose che vanno incontro a un’alterazione della loro biologia favorendo l’insorgenza di sovrappeso, obesità e diabete di tipo 2” riporta Matthew Brady, biologo all’Università di Chicago nell’Illinois che studia i legami esistenti tra sonno e metabolismo.
(Fonte: AIMS, Ass. It. Medicina del Sonno)

Il Reiki si è dimostrato efficace nella cura dell’insonnia, sia essa dovuta a difficoltà di addormentarsi, che risvegli notturni, che risveglio anticipato o spossatezza mattutina. L’effetto rilassante ed antistress del Reiki è così veloce che è davvero comune che le persone traggano beneficio dal Reiki mentre ancora partecipano al seminario, ad es. dopo la prima sessione del corso. In altri casi i miglioramenti sono meno veloci ma difficilmente il sonno rimarrà uguale a prima del corso di Reiki. Anche coloro che dormono già bene spesso dichiarano di aver riposato meglio e di sentirsi più in forma al mattino, più svegli, più lucidi.

Siccome una larga parte della popolazione italiana soffre di insonnia o altri disturbi del sonno, in ogni Corso di Reiki vi è qualcuno alla ricerca di una soluzione per questo problema che quando è accentuato è altamente invalidante: la nostra personale esperienza dice che nella quasi totalità dei casi i benefici sono rapidi e persistenti, spesso completamente risolutivi del problema.

Questa nostra osservazione è confortata da studi effettuati in ambito clinico e pubblicati su PubMed, che danno ampio risalto alla capacità del Reiki di rilassare, combattere lo stress, l’ansia, ed altri fattori tipicamente legati all’insonnia. In particolare, sono stati sottoposti a trattamenti di Reiki 145 pazienti di un ospedale universitario statunitense, malati oncologici e di altri reparti, valutando il cambiamento di vari fattori rispettivamente con questi risultati (oncologici / altri):

il 43% e il 35% per il miglioramento del sonno,
l’ 81% e 78% per il miglioramento dell’umore,
il 75% e il 63% per il miglioramento dell’atteggiamento,
il 75% e il 75% per l’ansia / paura,
Lo studio completo in inglese e la traduzione in italiano si trovano nella sezione di questo sito dedicata agli studi sul Reiki dove troverai anche i risultati della ricerca qualitativa realizzata da Kimberly R. Pugh.

Da notare che i benefici si hanno in misura molto maggiore auto-trattandosi per tutto il tempo necessario nel momento di bisogno (alla sera, eventualmente durante la notte o al mattino presto per chi soffre di risvegli) rispetto a ricevere un trattamento standard durante il giorno come negli studi effettuati fin qui.

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