Il Reiki riduce il burnout dei professionisti della salute mentale: uno studio

Nel 2015 il Journal of Alternative and Complementary Medicine (vol.21, n.8, pp. 489-495) ha pubblicato l’articolo “Reiki Reduces Burnout Among Community Mental Health Clinicians” riguardante uno studio sui benefici del Reiki per la riduzione del burnout degli operatori sanitari.

I medici che lavorano nelle cliniche di salute mentale sono ad alto rischio di esaurimento. Nei contesti sanitari il burnout rappresenta un importante problema che comporta stanchezza emotiva, depersonalizzazione e riduzione delle prestazioni dei professionisti.
Già diverse ricerche hanno approfondito il legame tra Reiki e burnout degli operatori sanitari (clicca qui). Lo scopo di questo studio specifico era di determinare se 30 minuti di trattamento Reiki potessero ridurre il burnout nei professionisti della salute mentale.

La metodologia

Lo studio ha utilizzato un design incrociato a misure ripetute.
I partecipanti erano inconsapevoli del tipo di trattamento che ricevevano e tutti hanno sperimentato sia interventi Reiki che placebo.
I medici partecipanti (n.45) sono stati reclutati in strutture di salute mentale del New England (USA), erano medici con almeno un Master, un impegno lavorativo di minimo di 30 ore settimanali con il 50% di quel tempo in servizio diretto con i clienti.
Gli strumenti di misurazione utilizzati sono stati il Maslach Burnout Inventory–Human Services Survey (MBI-HSS) e il Measure Your Medical Outcome Profile Version 2 (MYMOP-2).
I dati sono stati raccolti prima/dopo il primo trattamento Reiki e prima/dopo il secondo trattamento.
Sono stati utilizzati 16 diversi professionisti del Reiki, tutti con almeno il secondo livello (6 erano Master Reiki) ed un minimo di 5 anni di esperienza.
Gli individui reclutati per agire come falsi professionisti Reiki non avevano alcuna formazione sul Reiki e sono stati istruiti dai ricercatori a utilizzare identiche posizioni delle mani rispetto ai professionisti.
I partecipanti assegnati casualmente al gruppo 1 hanno ricevuto trattamenti Reiki settimanali di 30 minuti per un periodo di 6 settimane. I partecipanti del gruppo 2 hanno ricevuto trattamenti Reiki settimanali di 30 minuti falsi che imitano il gruppo 1. Dopo un periodo di stop nel quale non si sono verificate interazioni tra professionisti e partecipanti per almeno 6 settimane, i partecipanti hanno ricevuto 6 settimane di trattamento opposto (crossover): il gruppo 1 ha ricevuto sessioni Reiki placebo e il gruppo 2 ha ricevuto trattamenti Reiki reali.

I risultati

L’ipotesi principale che il Reiki riduca i sintomi di burnout del medico è stata confermata. Ciò è stato dimostrato dalle riduzioni dell’esaurimento emotivo e dei sintomi di depersonalizzazione per il burnout e dai miglioramenti nella realizzazione personale misurati dall’MBI.
I risultati di questo studio supportano nel complesso l’ipotesi primaria: 30 minuti di contatto settimanale con la guarigione per 6 settimane riducono i sintomi di burnout nei medici che si occupano di salute mentale (in misura migliore del Reiki placebo).
Gli autori inoltre credono che studi sulla produttività dei dipendenti (in quanto correlata con i sintomi di riduzione del burnout) indurrebbero i datori di lavoro a sviluppare programmi per la riduzione dello stress nei loro dipendenti. Considerando gli elevati costi operativi associati alla formazione di nuovi dipendenti, sarebbe interessante per i ricercatori tenere traccia dei possibili cambiamenti nella motivazione e fidelizzazione dei dipendenti quando le strutture prevedono programmi di questo tipo.

Per consultare il testo completo dello studio clicca qui.
Lo studio è stato pubblicato anche su PubMed.
Approfondisci tutti gli altri studi sul Reiki e l’utilizzo del Reiki negli ospedali.

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