Reiki metodo Usui: perchè frequentare un corso di secondo livello

Dopo aver compreso (e soprattutto utilizzato) il Reiki a fondo, in molte persone nasce l’esigenza di saperne di più, di approfondire la conoscenza di questa disciplina traendone ulteriori benefici.

Qual è il valore aggiunto del secondo livello Reiki?

Il corso di secondo livello dura circa 8/9 ore in un’unica giornata (o divise in 2 sessioni in giorni consecutivi) e comprende principalmente la possibilità di:

  • far scorrere più energia;
  • fare Reiki a distanza (cioè senza dover toccare l’oggetto del trattamento Reiki);
  • fare il cosiddetto Reiki mentale, che agisce direttamente sul piano psicologico-emotivo e quindi ad un livello più profondo di quello fisico.

L’incredibile potenzialità e bellezza del secondo livello sta nelle infinite combinazioni di queste tre modalità (davvero tante!), che ampliano di molto il campo delle applicazioni (permettendo ad esempio di curare traumi psicologici del passato, situazioni stressanti, ecc.) e che ci possono davvero cambiare la vita!

L’uso dei simboli

Siccome gli allievi di Usui facevano fatica ad utilizzare le tecniche contenute nel secondo livello, questi poco prima di morire introdusse “una scorciatoia” che ha reso facile ed immediato l’uso di tali tecniche: i cosiddetti simboli del Reiki.
Vi è un grosso equivoco riguardo ad essi, in quanto nella nostra cultura l’uso dei simboli richiama spesso l’esoterismo.
In realtà i simboli del Reiki sono ideogrammi o altri segni diffusissimi in Giappone anche al di fuori del Reiki.
Il motivo per cui si chiede ai reikisti di non divulgarli è quindi unicamente per non creare malintesi.
Ma come è possibile che semplici immagini e parole giapponesi possano rendere la tecnica più semplice? In termini psicologici occidentali diremmo che i simboli del Reiki sono simili ad “ancore cinestesiche, visive ed uditive”, il cui funzionamento è ben noto anche da noi a partire dagli anni ’70 del secolo scorso e che sono largamente usate in psicologia, pubblicità, ecc. Come e perché funzionano viene spiegato diffusamente nel corso di secondo livello di Reiki, basti qui comprendere che Usui aveva bisogno di tre segni grafici associati ad un suono per facilitare i suoi allievi nella pratica e li prese intorno a sé senza sforzarsi né tanto meno inventarli, canalizzarli, ecc.

Operatori Reiki e secondo livello

Può capitare, inoltre, che l’esigenza di frequentare un Corso Reiki di secondo livello nasca, non solo per arricchire le tecniche da impiegare con sè stessi ed i propri conoscenti, ma anche per integrare il servizio da offrire in chiave professionale ai propri clienti.
Generalmente, infatti, gli operatori Reiki che realizzano trattamenti in chiave professionale (in modo esclusivo o meno) possiedono almeno il secondo livello.
Il Corso di secondo livello Reiki diviene, non solo un eventuale passaggio nel proprio personalissimo percorso con il Reiki, ma anche una tappa formativa “quasi obbligata” per diventare un operatore Reiki professionale.

I pre-requisiti per frequentare il secondo livello con la scuola ilReiki

Mentre i corsi di primo livello non prevedono requisiti e chiunque può fare richiesta di iscrizione, con il secondo livello, che aggiunge ulteriori tecniche a quella di base, è necessario aver consolidato le conoscenze, ma soprattutto la pratica e la sperimentazione, del primo livello.
Ecco perché la scuola ilReiki prevede dei pre-requisiti a tutela “didattica” dell’allievo stesso:

  • almeno 1 ri-partecipazione completa al corso di primo livello (sia per gli allievi provenienti dalla scuola ilReiki che per le persone che si sono formate con altri insegnanti/scuole);
  • almeno 4/6 mesi di pratica del primo livello (spesso le persone aspettano anche anni);
  • un colloquio (anche telefonico) con l’insegnante per verificare insieme le aspettative dell’allievo e la possibilità di proseguire il percorso in quel momento.

Vuoi frequentare un Corso Reiki di secondo livello Usui?
Consulta il nostro calendario con tutti i corsi di secondo livello in partenza in molte città italiane.

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