Sindrome ADHD: i benefici del Reiki in bambini e adulti

Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, o ADHD, è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo. Esso include difficoltà di attenzione e concentrazione, di controllo degli impulsi e del livello di attività. Questi problemi derivano sostanzialmente dall’incapacità del bambino di regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente. Cerchiamo di capire come il Reiki può essere d’aiuto….

L’ADHD è un disturbo cerebrale caratterizzato da un insieme di comportamenti che causano: 

  • Disattenzione costante ossia una difficoltà a mantenere alta l’attenzione su uno specifico compito, ma anche l’incapacità di organizzarsi adeguatamente per raggiungere un obiettivo.
  • Iperattività e cioè la necessità di muoversi costantemente, anche in situazioni in cui non sarebbe appropriato (negli adulti questo può manifestarsi anche sotto forma di estrema irrequietezza).
  • Impulsività che si manifesta con azioni affrettate, senza la necessaria ponderazione della potenziali conseguenze, ma anche sotto forma di desiderio di ricompense immediate e incapacità di ritardare la gratificazione.

I sintomi della ADHD tendono ad essere notati già in tenera età, per diventare poi più evidenti in presenza di specifici cambiamenti, come l’inizio della scuola. La maggior parte dei casi vengono infatti diagnosticati tra i 6 e 12 anni di età.
L’ADHD causa problemi significativi nella vita di relazione, nell’apprendimento e nel comportamento. Per questo motivo i bambini che soffrono di ADHD in alcuni casi sono considerati “difficili” oppure si ritiene che abbiano problemi comportamentali.

Un tempo si pensava che l’ADHD guarisse spontaneamente con la crescita, mentre ora si sa che, per la maggior parte dei bambini, questo non è vero. I sintomi spesso migliorano quando il bambino cresce e impara a gestirli e quindi si riducono effettivamente con l’età, ma molti adulti affetti dal disturbo possono continuare ad avere problemi, spesso anche associati a condizioni correlate (come disturbi del sonno e ansia).

Gli studi suggeriscono che anche il 4% degli adulti potrebbe soffrire in qualche modo di ADHD, con sintomi che si manifestano ovviamente in modo leggermente diverso, per esempio attraverso una scarsa capacità nella gestione del tempo e delle attività di organizzazione e pianificazione, oltre che con più o meno gravi difficoltà di concentrazione e attenzione. 

Come il Reiki può aiutare chi soffre di ADHD

  • Migliora la concentrazione. Il Reiki può aiutare a migliorare la presenza mentale e la concentrazione nel tempo, permettendo alle persone con ADHD di mantenere la loro attenzione in modo più efficace. Questo aiuta l’individuo ad avere performance migliori nella scuola, nel lavoro e durante l’esecuzione delle attività quotidiane.
  • Aiuta nel rilassamento. Le persone con ADHD hanno difficoltà a calmarsi, anche quando non hanno reali motivi per essere “su di giri”. Uno dei vantaggi primari del Reiki è il rilassamento, che può essere utile per chi combatte con l’iperattività. Nel tempo, l’individuo può trovare più facile rilassarsi anche al di fuori delle sessioni di Reiki.
  • Riduce i livelli di stress. Lo stress può aumentare i sintomi di ADHD. Inoltre, vivere con questa malattia può essere di per sé stressante. Le persone che partecipano regolarmente alle sessioni di Reiki riferiscono miglioramenti nel proprio stato di stress
  • Migliora la qualità del sonno. Molte persone che stanno lottando con l’ADHD sperimentano disturbi del sonno (problemi ad addormentarsi e problemi con i cicli di sonno). Questi disturbi del sonno hanno un effetto diretto sulla salute dell’individuo e possono peggiorare molti sintomi dell’ADHD. Il Reiki ha dimostrato di influire positivamente sulla qualità del sonno  e sull’insonnia.
  • Migliora l’umore. Anche se i disturbi dell’umore non sono sempre un sintomo di ADHD, alcune persone affette da questa condizione presentano la depressione come conseguenza della propria lotta contro la malattia. Gli studi hanno dimostrato che le persone che partecipano regolarmente a sessioni Reiki si sentono meno depresse e più ottimistiche migliorando l’umore.

Il Reiki non interferisce con altri trattamenti, è completamente non invasivo e non provoca effetti collaterali. Così, le persone con ADHD possono ricevere trattamenti o praticare autonomamente Reiki senza alterare il loro piano terapeutico.

Per questo il portale adhdnews cita il Reiki come tecnica complementare!

Reiki per i bambini

Per la maggior parte delle persone, questo disturbo inizia nell’infanzia. Fortunatamente il Reiki è considerato sicuro per i bambini e può migliorare i sintomi di ADHD per persone di qualsiasi età. Poiché i bambini con ADHD possono avere difficoltà a rimanere calmi durante le sessioni di Reiki, potrebbero essere necessarie sessioni più brevi (da allungare via via) oppure sessioni di Reiki a Distanza.

Sei un adulto con ADHD o un genitore con un figlio che soffre di questa sindrome? Apprendi la tecnica Reiki per utilizzarla in autonomia. È sufficiente frequentare un Corso Reiki di primo livello.
Se invece sei un genitore reikista puoi iscrivere tuo figlio ad un Corso Reiki per bambini (dai 6 ai 10 anni)!

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