Suonoterapia: uno studio sui benefici delle campane tibetane

Nel 2016 la rivista Journal of Evidence-Based Integrative Medicine ha pubblicato l’articolo “Effects of Singing Bowl Sound Meditation on Mood, Tension, and Well-being: An Observational Study” riguardante gli effetti della suonoterapia con le campane tibetane su ansia, dolore e benessere spirituale.

Le malattie cardiache, il diabete, la dipendenza e i problemi di salute mentale sono condizioni legate allo stress e alla tensione. La meditazione ha mostrato risultati promettenti nell’indurre la risposta al rilassamento e nell’aiutare ad alleviare l’ansia e migliorare il benessere. Per quanto interessanti possano essere i risultati ottenuti con la meditazione, una lamentela comune è il tempo, la pazienza e la disciplina necessari per apprenderla. Una forma di rilassamento e sollievo dallo stress che non richieda un grande sforzo potrebbe rappresentare un enorme beneficio per il benessere e la salute umana.
Gli autori hanno deciso di esaminare la possibilità che il semplice sdraiarsi e ascoltare il suono di campane e gong induca una risposta di rilassamento profonda e influenzi positivamente l’umore e il senso di benessere.
L’auto-guarigione naturale attraverso il suono è stata usata per secoli in varie forme e da culture di tutto il mondo, compresi i popoli nativi. Le tribù aborigene australiane hanno usato il didgeridoo come strumento di cura per oltre 40.000 anni. Strumenti antichi sono stati usati anche per cerimonie religiose e spirituali.
Mentre la guarigione attraverso il suono non è un concetto nuovo c’è, invece, scarsità di ricerca in relazione alle campane tibetane o di cristallo di quarzo. La maggior parte degli studi su questi strumenti riguarda la fisica degli stessi, le loro proprietà sonore, quelle delle loro onde, nonché il tentativo di modellare le caratteristiche acustiche.

La metodologia

In questo studio è stato utilizzato un campione di 62 soggetti distribuito in 3 sedi in California: il Seaside Center for Spiritual Living di Encinitas, il Chopra Center for Wellbeing di Carlsbad e il California Institute for Human Science (CIHS) di Encinitas.
I partecipanti hanno compilato questionari standardizzati prima e dopo la meditazione per valutare i seguenti parametri: tensione, rabbia, confusione, depressione, ansia, benessere spirituale.
Ai partecipanti è stato chiesto di sdraiarsi in un semicerchio o in una configurazione di forma oblunga (a seconda delle dimensioni della stanza e del numero di partecipanti) con la testa rivolta verso gli strumenti musicali, che erano posizionati sul pavimento.
Gli strumenti musicali erano campane tibetane, campane tibetane di cristallo, gong, ting-sha (piccoli piatti), didgeridoo e altre piccole campane
Le campane tibetane erano lo strumento principale utilizzato durante le meditazioni (95%), mentre gli strumenti aggiuntivi venivano suonati per circa il 5% della sessione di meditazione.

I risultati

È emersa una differenza significativa nella misurazione di tutti i parametri dopo la sessione di meditazione.
La sottoscala della tensione, in particolare, ha mostrato effetti molto significativi supportando così l’ipotesi che questo tipo di tecnica aumenterebbe il rilassamento con diminuzione dello stress.
I partecipanti neofiti rispetto a questa meditazione hanno dimostrato effetti più rilevanti di quelli che l’avevano già sperimentata.
I partecipanti di età compresa tra 40 e 59 anni sembrano trarre particolare beneficio dalla meditazione con il suono. Questa fascia d’età ha dimostrato la più grande riduzione del dolore fisico e una forte riduzione della tensione.
La ricerca mostra alcuni limiti metodologici in quanto si trattava di uno studio osservazionale non randomizzato senza un gruppo di controllo. Lo studio, tuttavia, fornisce le basi per la ricerca futura relativa agli effetti delle meditazioni con le campane tibetane sulla valutazione dello stress e del benessere. I risultati promettono una riduzione dello stress che non richiede all’individuo di apprendere una forma disciplinata di meditazione. In effetti, il partecipante può persino addormentarsi se lo desidera.
Le professioni sanitarie potrebbero facilmente fornire queste meditazioni ai pazienti. Sebbene sia richiesta una quantità minima di pratica, non è necessario un addestramento approfondito per imparare a suonare le campane tibetane e altri strumenti. Pertanto, questo tipo di meditazione potrebbe essere insegnato ai professionisti della salute per indurre la risposta al rilassamento, ridurre lo stress e le malattie ad esso correlate.

Per leggere il testo completo dell’articolo clicca qui.

Vuoi approfondire i benefici della suonoterapia?
Sperimenta una sessione pratica con Odette Di Maio!

Scopri tutte le altre attività proposte dalla scuola ilReiki in tutta Italia.

Condividimi su:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email

Questo sito utilizza cookie (anche di terze parti) per garantirti la migliore fruibilità dei contenuti. Per sapere quali Cookie utilizziamo e su come puoi modificare le tue preferenze visita la nostra Privacy Policy