
di Angeline D’Ascanio
Ti è mai capitato di sentire che la tua vita ti sta stretta e che qualcosa deve cambiare?
Eppure, guardandoti intorno, sembra tutto più o meno come prima.
Le stesse persone, le stesse relazioni, gli stessi impegni. Le giornate continuano a scorrere dentro una quotidianità che conosci bene.
Nulla sembra succedere di particolare.
Eppure tu senti che qualcosa è cambiato.
Quello che prima riuscivi ad accettare oggi ti pesa di più, alcune situazioni alle quali ti eri abituata cominciano a starti strette e cose che hai sempre fatto quasi senza pensarci iniziano a costarti fatica.
Non sai ancora esattamente cosa vorresti cambiare, ma la sensazione che così non ti basta più o che così non va più bene è diventata difficile da ignorare.
Questo può essere disorientante.
Perché se apparentemente nulla è cambiato, perché adesso ti senti così?
Potrebbe persino esserci del senso di colpa.
In fondo è la vita che hai scelto: ci sono persone a cui vuoi bene e responsabilità che hai assunto. Dovresti essere soddisfatta di quello che hai ed esserne grata, ti ripeti.
Ma perché essere grata di qualcosa che mi sta stretto?
Niente paura: sentire che qualcosa deve cambiare non significa sapere immediatamente che cosa cambiare. Saggiamente, se non sai come muoverti, dove andare o cosa cambiare stai immobile e rimani in ascolto: a volte sai con molta chiarezza ciò che non vuoi più, ma non hai ancora capito cosa desideri al suo posto e l’ascolto diventa prezioso, diventa la barca che ti traghetta verso ciò che desideri.
Certo è una posizione scomoda quella in cui il vecchio non ti corrisponde più completamente, mentre il nuovo non ha ancora una forma, è comprensibile.
Teniamo tuttavia conto che se una parte profonda di noi sente che è arrivato il momento di cambiare direzione, come farà a comunicarcelo?
Se la nostra parte animica sente che la direzione che stiamo seguendo non ci corrisponde più, ha bisogno di un modo efficace da farsi ascoltare, perché il rischio è che si continui ad ignorare i segnali più sottili e a vivere come abbiamo sempre fatto.
Probabilmente non arriverà una mattina con una mappa tra le mani e indicazioni precise su dove andare.
Ce ne accorgeremo in un altro modo.
Attraverso quella sensazione sempre più insistente che qualcosa non ci corrisponde più. Attraverso il disagio che proviamo in situazioni che prima riuscivamo ad accettare. Attraverso il disorientamento di chi guarda la propria vita e pensa: “Non so dove andare, ma so cosa non voglio.”
Da questa prospettiva, il disagio non è necessariamente qualcosa da combattere o da eliminare il più velocemente possibile, perché diventa qualcosa da ascoltare.
La criticità può arrivare perché è possibile che una parte di noi può desiderare profondamente una nuova direzione e un’altra avere una grande paura delle conseguenze:
“E se sbaglio?”
“E se poi me ne pento?”
“E se gli altri non capiscono?”
“E se per scegliere me stessa finisco per perdere qualcuno?”
È anche per questo che un cambiamento profondo raramente è soltanto una decisione.
È un processo.
Un processo nel quale abbiamo bisogno prima di riconoscere ciò che non ci appartiene più, poi di fare spazio a ciò che sta emergendo e, infine, di riuscire a portarlo concretamente nella nostra vita, un millimetro al giorno.
E’ all’interno di questo passaggio che si inserisce il Metodo METHA™.
METHA™nasce per accompagnare il cambiamento: da una parte favorisce quel movimento che ci permette di non rimanere ferme indefinitamente nella vecchia situazione, dall’altra sostiene passo dopo passo ciò che emerge durante il percorso.
E’ possibile che cambiare sia un processo che non necessariamente stravolge tutto da un giorno all’altro?
E’ possibile che cambiare significhi cominciare a sentire più chiaramente ciò che prima riuscivamo soltanto a percepire come un disagio?
E’ possibile che cambiare significhi allenarsi a riconoscere i propri bisogni o accorgerci di un limite che continuiamo a oltrepassare?
L’obbiettivo è, un passo alla volta, tornare a riconoscere la direzione che sentiamo nostra.
Se senti che hai bisogno di essere accompagnata nel cambiamento scopri il Metodo METHA™, Angeline sarà felice di accompagnarti, un millimetro al giorno!
Scopri il Metodo METHA™ di Angeline D’Ascanio!