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I benefici del Reiki nell’elaborazione del lutto

Come riportare pace, serenità e accettazione nella propria vita (e in quella altrui) dopo un grande dolore e una grave perdita

L’ESPERIENZA DEL LUTTO

Il lutto è una delle esperienze emotive più profonde della vita.
Non si verifica solo dopo la morte di una persona cara: può manifestarsi dopo la fine di una relazione, la perdita del lavoro o di una casa, persino durante un cambiamento significativo dell’identità.
Il dolore associato al lutto può racchiudere in sé molte emozioni, tra cui shock e incredulità.
Quando una persona cara muore, potremmo provare un senso di perdita di controllo, rispetto anche alle aspettative che nutrivamo riguardo alla sua presenza nella nostra vita. Questa sensazione può essere molto destabilizzante.
Il dolore può essere una presenza costante e a volte può essere estenuante parlarne. La presenza incessante del dolore può bloccare la nostra capacità di elaborare altre emozioni importanti che ci potrebbero aiutare a superare questa fase della vita.
Il lutto può essere un processo complesso: la perdita di una persona cara è influenzata anche da sentimenti di colpa, vergogna, rimpianto e rabbia se la relazione era tesa prima della morte.
Le reazioni ad un lutto possono avere conseguenze anche fisiche come insonnia, perdita di appetito, emicrania e in genere reazioni associate allo stress.
Il dolore può anche influire sulla nostra capacità cognitiva di prendere decisioni importanti e influisce sull’energia di cui abbiamo bisogno per sostenerci. Se non siamo in grado di prenderci cura dei nostri bisogni fisici ed emotivi, questo può avere ripercussioni sul nostro processo di elaborazione del lutto.

In un momento come questo è importante cercare il supporto dei propri cari, dei professionisti ed aggiungere ogni altra risorsa possa essere utile a ritrovare pace e benessere.
Il Reiki in questo può davvero fare la differenza per la semplicità e la facilità con cui è possibile apprendere la tecnica ed utilizzarla in modo autonomo.

CHE COS’È IL REIKI

Il Reiki è una tecnica giapponese di rilassamento, riduzione dello stress e ripristino della salute psico-fisica. Per praticare Reiki si attinge da quell’Energia Universale (che per la fisica moderna permea l’intero universo) una specifica vibrazione energetica (l’Energia Reiki) che ha come caratteristica principale quella di ri-quilibrare.
Semplice da imparare – in sole 13 ore di corso – e pratico da usare, il Reiki ci consente di utilizzare questa energia per noi stessi e per gli altri, aiutandoci a riportare in equilibrio corpo, mente e spirito e stimolando la straordinaria capacità di autoguarigione del nostro organismo.
Negli ultimi anni si sono moltiplicate le ricerche riguardanti i benefici del Reiki. Ormai ce ne sono davvero molte e sufficientemente accurate da meritare la pubblicazione su riviste scientifiche.
Al di là delle evidenze scientifiche il Reiki si è ampiamente diffuso fondamentalmente perchè è una tecnica molto semplice (possono apprenderla anche bambini, anziani e ammalati) e che funziona!
I benefici che si ottengono sono fisici, mentali, emotivi e spirituali.

I BENEFICI DEL REIKI NEL LUTTO E NELLA PERDITA

Riequilibrio e liberazione emotiva: il Reiki crea lo spazio affinché le emozioni represse possano emergere e fluire, che si tratti di lacrime, rabbia, rimpianto o persino sollievo.
Sollievo mentale: il Reiki calma il ruminio mentale e l’ansia favorendo invece l’intuizione e la speranza.
Radicamento e presenza: il Reiki aiuta a stare nel qui ed ora valorizzando il momento presente.
Self-empowerment: l’apprendimento della tecnica favorisce l’autonomia, il non sentirsi una vittima, la percezione di poter essere protagonisti attivi della nostra vita e di poter gestire gli eventi.
Conforto spirituale: il Reiki può favorire il senso di connessione con qualcosa di più grande, con la persona che abbiamo perso, con una guida interiore…

BENEFICI PER CHI:

  • chi sta assistendo una persona malata e vuol approfondire una tecnica complementare per prendersi cura di sè e dell’altro;
  • operatori sanitari che hanno un ruolo di caregiving istituzionale;
  • volontari e badanti che assistono persone aziane e/o ammalate;
  • chi sta affrontando un lutto;
  • volontari che sportano supporto alle persone che hanno avuto lutti e perdite.

Se conosci amici e parenti che stanno vivendo momenti difficili (diagnosi recenti, assistenza ai propri cari ammalati gravemente, lutti…) parlagli del Reiki e fai loro conoscere questo strumento semplice e versatile per gestire la sofferenza propria e quella delle persone amate. Te ne saranno grati!

LE APPLICAZIONI PRATICHE

  • Autotrattamento: il modo migliore è ovviamente rendersi autonomi, apprendere il Reiki in un breve corso ed utilizzarlo ogni volta che si vuole!
  • Ricevere trattamenti: è possibile ricevere trattamenti da un operatore professionale sia in presenza che a distanza.
  • Pulizia energetica degli ambienti: dopo un lutto, una grave malattia l’energia di una stanza, di una casa, di un ambiente può necessitare di un riequilibrio energetico e può essere trattata con il Reiki.
  • Reiki e animali: la perdita di un animale può lasciare un grande vuoto e un grande dolore ma anche un animale può necessitare di riequilibrio energetico dopo la perdita del suo umano di riferimenti.

FREQUENTA UN CORSO REIKI!

Non ci sono davvero scuse. Il Reiki è accessibile a tutti perchè estremamente semplice e veloce da imparare.
Il Corso Reiki di Primo Livello dura un giorno e mezzo (nel weekend) e fin dal primo giorno di corso il partecipante è già in grado di far scorrere l’energia attraverso di sé facendola uscire dai palmi delle mani ogni volta che lo desidera.

GUARDA QUESTI VIDEO per approfondire

Per info e iscrizioni scrivi una mail a segreteria@ilreiki.it

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